Davanti ai nostri occhi: un diverso punto di vista (mostra fotografica)

I girasoli Mi piacciono i girasoli perché quando li vedo mi ricordano il sole e l’estate. I campi di girasole sono molto grandi e i fiori sono molto fitti. Mi piace quando sono così estesi da non riuscire a vedere dove finiscono. Più sono grandi e più io mi sento felice e sorrido. Vedere un girasole, anche in fotografia, mi rasserena. Anche nelle giornate più tristi e cupe, a volte, un girasole mi può donare l’allegria che avevo perso.  – Alessandro Coruzzi
Il mio regno Qualche hanno fa ho chiesto a mia mamma di avere la mia camera personale, mentre prima la condividevo con mio fratello. Io e mio fratello ci facevamo i dispetti e io avevo bisogno dei miei spazi dove trascorrere il tempo libero dopo il lavoro. Ora che ho la mia stanza mi sento più libero, posso passare il tempo al PC a fare i miei giochi preferiti e ho uno spazio dove posso stare da solo quando rifletto. Al PC mi piace giocare ai videogiochi per impersonare i personaggi diversi da me e vivere la loro storia, anche solo per un attimo. – Andrea Mirlisenna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mia squadra del cuore Io gioco a calcio nella Sanseverina, una squadra di Parma. Con la mia squadra faccio tanti tornei in tante città d’Italia. Questo è molto bello perché mi permette di vedere luoghi nuovi e di passare molto tempo assieme ai miei compagni di squadra, che sono anche i miei amici del cuore. Quando gioco mi sento parte di qualcosa, ci aiutiamo l’un l’altro e se non ci passiamo la palla è impossibile fare goal e vincere le partite. Da solo a vincere non ci riuscirei, ma con loro mi sento molto forte e so che tutti insieme possiamo arrivare dove vogliamo. – Andrea Mirlisenna

 

I sentieri di montagna La passione per la montagna la condivido con mio papà. Ci piace affrontare le cime assieme e io spesso gli sto davanti. Lui da dietro mi guarda e si assicura che non cada nei pericoli della montagna. Su nelle cime si respira un’aria di libertà, pulita e ho l’impressione di essere in pace. Arrivare lassù è una sfida che mi fa sentire più forte. E anche più in forma, perché io ci tengo. Anche a vestirmi bene ci tengo molto. Mi piace anche la neve nei paesi di montagna. Guardo i bambini tirarsi le palle di neve e questo mi fa molto ridere. E ritornare bambino, anche. – Andrea Schianchi

 

Miao Mao è il mio compagno di vita. Ci facciamo compagnia e mi aspetta sempre quando io sono fuori casa. Abbiamo i nostri giochi e le nostre abitudini a cui siamo entrambi legati e a cui non potremmo fare a meno. Io mi prendo cura di lui e lui ricambia regalandomi le coccole e l’affetto di cui ho tanto bisogno vivendo da sola. – Cristina Bergamaschi

 

Il giardino della scuola Nella scuola materna dove lavoro ho conosciuto colleghi che mi vogliono bene e mi insegnano a prendermi cura dei bambini. Mi piacciono particolarmente i momenti in cui li accompagno per il riposo del pomeriggio e poi quando li sveglio con calma e dolcezza. In questo modo loro si svegliano con il sorriso e io sorrido con loro quando li vedo felici. – Cristina Marasi

 

Il mare dipinto di blu Questa foto l’ho scattata in Sardegna, dove trascorro l’estate in compagnia di mio padre. La Sardegna per me significa calore, relax e soprattutto famiglia. Quando penso alla Sardegna mi riaffiorano i ricordi di quando c’era ancora la mamma. Io e mia mamma partivamo in nave e il papà ci raggiungeva in aereo quando finiva il lavoro. Ancora oggi, prima di partire per la Sardegna, vado sempre a fare un saluto alla mamma. Lo faccio con piacere perché così facendo mi pare che lei possa venire assieme a noi in quel luogo che tanto amava. – Cristina Marasi

 

Amicizia Io sono uno che quando è possibile sta sempre fuori casa. Abito a Collecchio e giro tutto il paese con la mia bicicletta. Questa foto però l’ho scattata a Sala Baganza, in un parco dove ho spesso giocato con i miei amici. L’amicizia è una cosa importante e io cerco sempre compagnia. Dell’amicizia mi piace il fatto di sentirsi apprezzati e ben voluti. Essere me stesso. – Fabio Bertozzi

 

Indipendenza e successo Nella mia vita ho dovuto superare delle prove molto dure, come un grave incidente, ma grazie alla mia grande forza di volontà, all’aiuto della mia famiglia e ad un nuovo lavoro che mi ha permesso di sentirmi nuovamente realizzato posso dire di aver superato le difficoltà. Oggi sento di vivere una nuova vita. La mia vita è sicuramente diversa da quando ero ragazzo, ma oggi mi definisco maturo, indipendente e ne sono molto orgoglioso. E aver ripreso la patente e guidare un’auto è stato il traguardo più importante. Ne sono molto felice. – Fabrizio Attolini

 

Giochi d’acqua tra le montagne Fare fotografie è una passione che ho scoperto e coltivato grazie al mio nuovo lavoro dove mi hanno assunto con l’incarico di fare foto da catalogo per i clienti. Ho voluto approfondire questa passione frequentando un corso con l’obiettivo di esprimere momenti di vita quotidiana. E poi mi piace rivedere le fotografie che ho scattato e tornare con la mente a quei momenti spensierati e lontani dalla routine quotidiana con i suoi problemi. – Fabrizio Attolini

 

Giochi d’acqua tra le montagne Fare fotografie è una passione che ho scoperto e coltivato grazie al mio nuovo lavoro dove mi hanno assunto con l’incarico di fare foto da catalogo per i clienti. Ho voluto approfondire questa passione frequentando un corso con l’obiettivo di esprimere momenti di vita quotidiana. E poi mi piace rivedere le fotografie che ho scattato e tornare con la mente a quei momenti spensierati e lontani dalla routine quotidiana con i suoi problemi. – Fabrizio Attolini

 

Il compleanno Per il nostro compleanno siamo andati al ristorante con gli amici. Il regalo più bello! – Emanuele e Emiliano Foglia

 

Tintarella Mi sono abbronzato e questo è importante perché significa che sono stato bene al mare. Io sono ancora desideroso di andare al mare. Presto. – Davide Tamani

 

Concentrazione Sono al computer e sto scrivendo e anche leggendo. Mi piace questa foto perché sono sereno e contento di quello che sto facendo. E’ importante. Io sono contento di stare bene. – Davide Tamani

 

Petali I fiori e le piante sono la mia grande passione. Quando vado in giro mi piace fotografare quelle che più mi piacciono con il mio telefono. Poi guardo le foto nel computer e cerco di capire che nome abbiano. Conosco i nomi di molti fiori e molte piante. Quando sono stata in vacanza al Lago di Garda con i miei amici di Liberi di Volare li ho stupiti tutti per quanti fiori e piante conoscevo. – Greta Ghidetti

 

Il mercato di paese Mi piace andare al mercato e vedere vestiti colorati e di varie fantasie. Andare in giro tra le bancarelle mi rende più sicura di me stessa, più forte. Dopo una giornata passata al mercato mi sento più sicura di me stessa, più forte, felice e serena. Mi piace vedere la gente comune che fa acquisti, chiacchiera, mi piace conoscerli e chiacchierare con loro. Conosco molta gente al mercato del mio paese. Giro tra i banchi e guardo i vestiti e le scarpe, che mi piacciono molto. Quando posso compro qualcosa. Poi non vedo l’ora di tornare a casa e metterli indosso. Questo mi fa sentire bene con me stessa. – Greta Ghidetti

 

A lavoro Al mattino lavoro in una azienda agricola di Collecchio di nome Terra e Sole. Qui sto tagliando un trave con un seghetto alternativo. Questo lavoro richiede attenzione e concentrazione. Devo misurare con precisione il pezzo e tagliarlo lungo la linea disegnata a matita. Mi rende contento perché è un lavoro difficile e il capo è molto contento di me. Ho un armadietto dove metto tutta l’attrezzatura di lavoro. Ultimamente il capo mi ha insegnato a usare il trattore. Sono molto orgoglioso di questa responsabilità che mi ha dato. Non ho paura. – Mirko Umiltà

 

Le mie origini A me piace molto la Romania, il mio paese d’origine, perché rappresenta il mio passato e quello della mia famiglia. Quando vedo qualcosa che mi ricorda il mio paese, come una targa o una bandiera, sono molto felice. Ogni anno torno in Romania e sono contenta, ma anche triste perché una volta là penso all’Italia, che a me piace molto e quando sono lontano mi manca. Però in Romania scopro sempre nuovi luoghi assieme ai miei parenti e conosco gente nuova con cui chiacchierare. Poi li ritrovo l’anno successivo e questo mi fa sempre molto piacere. – Karen Untan

 

I burattini Questa foto l’ho scattata al Castello dei burattini di Parma, dove siamo andati un sabato mattina con i ragazzi di Liberi di Volare. Queste marionette sembravano dei comici e infatti ci hanno fatto molto ridere. Io in particolare sento di aver pensato solamente a ridere. Mi hanno trasmesso allegria e mi piacevano le ambientazioni e le luci. Avevano alcuni nomi conosciuti e altri strani: Pulcinella, Gianduia, Sandrone, Arlecchino, Bargnocla, Dulcinea, Brighella, Rugantino, Meneghino e Pantalone. Era molto interessante scoprire la storia di ognuna di queste maschere e il loro funzionamento. – Leonardo Curci

 

I burattini Questa foto l’ho scattata al Castello dei burattini di Parma, dove siamo andati un sabato mattina con i ragazzi di Liberi di Volare. Queste marionette sembravano dei comici e infatti ci hanno fatto molto ridere. Io in particolare sento di aver pensato solamente a ridere. Mi hanno trasmesso allegria e mi piacevano le ambientazioni e le luci. Avevano alcuni nomi conosciuti e altri strani: Pulcinella, Gianduia, Sandrone, Arlecchino, Bargnocla, Dulcinea, Brighella, Rugantino, Meneghino e Pantalone. Era molto interessante scoprire la storia di ognuna di queste maschere e il loro funzionamento. – Leonardo Curci

 

Il mio lavoro Ogni mattina mi sveglio con il sorriso per andare al lavoro. Da tanti anni lavoro nella mensa della scuola con tante persone che apprezzano il mio lavoro e mi vogliono bene. Quando ho qualche difficoltà le cuoche mi aiutano a superarle e mi stanno vicino. Senza il mio lavoro, non saprei come impegnare le mie giornate. Durante l’estate, quando le scuole sono chiuse, non vedo l’ora che arrivi settembre per riprendere il lavoro ed impegnarmi per farlo sempre al meglio. – Lorena Schianchi

 

Mani in frutta Realizzare oggetti con le mani, piatti di cucina e fare la donna di casa mi riempie di soddisfazione. Mi piace rendermi utile, stare tra la gente, conoscere nuove persone e vedere gli oggetti che riesco a realizzare. In queste attività riesco ad esprimere la mia creatività ed i miei interessi in compagnia ed allegria. – Lucia Bisagni

 

L’angolo della musica Ricordo che quando ero bambino e studiavo canto un piccolo xilofono mi accompagnava suggerendomi le note. Non era per nulla facile, ma la mia grande passione per la musica mi ha sempre fatto andare avanti con coraggio e determinazione. Oggi ad accompagnarmi non c’è più lo xilofono ma una bella strumentazione a cui sono molto legato. Quello che invece non è cambiato è il mio rapporto profondo con il canto. Con un microfono posso esprimere le mie emozioni meglio che in qualunque altro modo. Quindi che io sia felice o arrabbiato, triste o spensierato, mi troverete qui nel mio angolo della musica. – Mariano Scauri

 

Dalla mia finestra La mia casa rappresenta il traguardo più grande della mia vita. Non è stato facile trovare il coraggio di andare a vivere in questa casa da solo e non è stato facile imparare tutte le cose che servono per vivere da soli. Ma mia madre e i miei educatori mi hanno incoraggiato e aiutato e ora posso dire di essere davvero felice e orgoglioso di vivere qui da sei anni. Mi piace invitare gente a casa perché la sento mia e quindi sento di offrire qualcosa di me e della mia esperienza. E mi piace molto il tramonto dal mio balcone. Mi fa riflettere e mi rilassa. – Mariano Scauri

 

Il sentiero del filare Questo non è un sentiero qualunque. Lo faccio sempre quando vado ad un podere di Bazzano dove stiamo facendo un progetto con gli amici del laboratorio di Con-tatto. Ci prendiamo cura dei frutti della terra per farne delle marmellate che poi vendiamo nel nostro negozio. Con il ricavato delle vendite quest’anno ci siamo regalati una vacanza a La Spezia. Mi sono divertito molto. Mi sento libero a contatto con la natura, mi rilasso e mi sento soddisfatto nel vedere i frutti delle piante di cui mi sono preso cura crescere. Lavorare all’aria aperta mi fa sentire in pace. I frutti mi fanno sentire utile. – Massimo Abelli

 

Antichità Questa foto è legata ai miei ricordi d’infanzia. Quando ero piccolo e a Felino in estate c’era la festa del paese io andavo con i miei genitori e un amico di mio padre, collezionista di trattori, che mi insegnava il nome di tutti i modelli e come funzionavano. Una volta mi fece pure salire su un Landini. Ne è nata una passione e a casa ho una collezione di modellini. Oggi, però, vedere che dove c’era il campo e i trattori aravano la terra ci sono i palazzi mi rattrista molto. Il tempo passa e le tradizioni si perdono. – Massimo Abelli

 

Le mie serate In questa foto sono con i miei amici dell’ANFASS, con cui passo molte serate. Insieme a loro faccio cose molto divertenti che riempiono il mio tempo libero e rallegrano la vita. A volte io non mi comporto bene, ma loro sono sempre gentili e questo mi fa capire che mi vogliono bene e mi accettano per come sono. Per me è importante, perché mi aiuta a essere una persona migliore. – Matteo Nissoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attenti al cane I cani sono una mia grande passione. Hanno occhi grandi, a volte indifesi e intimoriti, a volte spaventati. Non mi avvicino a tutti con confidenza, ma mi incuriosisce la loro storia. Mi interessa sapere i loro nomi, quanti anni hanno, che carattere hanno e se sono quieti mi trasmettono grande dolcezza. Il cane è parte della famiglia e alla famiglia dona sicurezza in cambio di amore. – Michela Tebaldi

 

La partita di pallone Una cosa di cui da sempre non posso fare a meno è lo stadio. La carica che ricevo quando vado a tifare per la mia squadra del cuore è difficile da descrivere. Tutti si contagiano col tifo, con i Boys che fanno partire i cori e da lì sale l’adrenalina che vogliamo da tifosi trasmettere alla squadra. Mi piace stare con persone che hanno la mia stessa passione perché condividiamo un interesse e vogliamo tutti lo stesso bene per la squadra. E anche noi facciamo parte della squadra. Forza Parma! – Michela Tebaldi

 

In volo col vento Quando ero più piccola ricordo alcune colonie estive fatte con i compagni del collegio, ma non erano vere vacanze per me. Poi, quando sono cresciuta, ho fatto alcune vacanze in compagnia di altri gruppi e ho conosciuto amici veri e scoperto il significato delle vacanze. La vacanza è prendermi uno spazio per me, una pausa dal lavoro, avere tempo per rilassarmi e non dipendere dagli altri, che è bello perché vuole dire che ti vogliono bene, ma a volte pesa. E poi rimangono i ricordi dei luoghi visitati. – Roberta Passera

 

Cinema La passione per il cinema mi è stata trasmessa da mia mamma, a cui piaceva molto. Fin da bambino mi colpivano soprattutto i film in bianco e nero. In questa foto c’è un vecchio proiettore. Quando l’ho visto ho immaginato che i film in bianco e nero, che tanto mi piacciono, venivano filmati con una cinepresa così. – Tiziano Tedoldi